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”E’ necessario cambiare stile di vita non solo per problemi di colesterolo e infarto ma anche per una questione di sopravvivenza più generale: se continueremo a nutrirci di carne a questi ritmi l’umanità entro il 2050 rischia l’estinzione”. A dirlo oggi in una sala Galileo della fiera di Vicenza affollata da quasi mille persone il […]

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E’ sovrappeso il 40% dei bambini italiani; più le femmine (42%) dei maschi (38%). E’ il risultato di uno studio dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano, che ha valutato le abitudini alimentari di 2238 bambini.

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La carie rappresenta oggi una delle malattie dei denti più diffuse fra i bambini italiani. I dati del Ministero della Salute evidenziano che a quattro anni un bimbo su cinque ne soffre, mentre a 12 anni il problema interessa un ragazzo su due.

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Vivere in campagna vuol dire essere più obesi o in sovrappeso. E’ il risultato di uno studio dell’Università del Kansas pubblicato sul Journal of Rural Health che ha dimostrato come vivere in città riduca le probabilità di essere obesi rispetto a chi risiede nelle zone rurali.

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Tutti possono conoscere e analizzare le proprie abitudini alimentari, per scoprire quali sono i comportamenti ‘buoni’ e quelli che invece andrebbero cambiati.

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Alcune molecole in cioccolato, mirtilli, lampone, fragole, tè e altre sostanze hanno una forte somiglianza strutturale con l’acido valproico, una sostanza che agisce come stabilizzatrice dell’umore nelle persone che soffrono di disordini maniaco-depressivi.

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Sui cocktail nelle calde sere estate meglio stare attenti: bisogna ricordare che queste bevande sono ricchissime di zuccheri e contengono qualcosa come 300-400 calorie a bicchiere.

Sea salt

Con le temperature da bollino rosso il primo pericolo è sicuramente il colpo di calore che si presenta quando la temperatura esterna è molto alta.

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Le intossicazioni alimentari possono rovinare le vacanze estive: per questo meglio stare attenti alle creme e ai dolci al cucchiaio che tendono a deteriorarsi rapidamente, al pesce (in particolare cozze e vongole), e a frutta e verdura, accertandosi che sia lavata bene, se possibile con limone o bicarbonato. Sono questi i consigli del professor Stefano […]

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Non tutto il cibo industriale fa male alla salute. Lo afferma un editoriale pubblicato dalla rivista Advances in Nutrition,

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Per ottenere un’abbronzatura intensa e uniforme è buona regola assumere alimenti ricchi in acqua, sali minerali e vitamine.

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Questa ricerca dimostra che alcune abitudini salutari come mangiare più di quattro volte al giorno o mantenere una velocità adeguata durante i pasti è legata a una minore quantità di grasso corporale.

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Evitare di mangiare al ristorante, non saltare i pasti e soprattutto mantenere un “diario del cibo” in cui annotare tutto cio’ che si mangia e si beve durante la giornata e le relative calorie. Sono queste, secondo una ricerca del Fred Hutchinson Cancer Research Centre di Seattle, le regole d’oro per dimagrire. In particolare, gli scienziati […]

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Dopo un digiuno di 18 ore, la maggior parte di noi preferirebbe patatine fritte e pollo a fagioli e carote. Una nuova ricerca del Cornell’s Food and Brand Lab negli Usa rivela che il 75 per cento dei partecipanti messi a digiuno per 18 ore di fila hanno iniziato il loro pasto successivo con cibi ricchi di carboidrati o proteine invece che con frutta e verdura.

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Il dato emerge da un sondaggio online dell’Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico (www.eurodap.it) al quale hanno partecipato 600 persone tra i 18 e i 65 anni. L’obiettivo era appunto quello di osservare il comportamento delle persone nel rapporto con il cibo in un momento storico e sociale caratterizzato da una serie di stress per motivi contingenti, a partire dalla crisi economica. ”Per il 40% delle persone che hanno partecipato al sondaggio – afferma Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e presidente Eurodap – il cibo viene utilizzato troppo spesso come una valvola di sfogo allo scopo di sedare livelli di ansia troppo elevati”.

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Alimentazione intelligente, povera di sale e di grassi e attività fisica quotidiana possono prevenire le malattie cardiovascolari da trombosi in un caso su tre. La prevenzione deve essere una scelta personale: ma può essere facilitata se governi, industria alimentare e mondo dell’informazione fanno squadra per migliorare la qualità dei cibi e il modo in cui vengono consumati dai cittadini, e soprattutto per sensibilizzare le persone ad una attività fisica salutare.

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L’uomo ”è ciò che mangiano i suoi genitori e anche i suoi nonni”. Lo ha detto, al convegno della Fondazioen Adi (Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione clinica), Paolo Pintus del Centro per le malattie dismetaboliche e l’arteriosclerosi dell’ospedale Brotzu di Cagliari.

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Che la chiave per prevenire l’obesità sia mantenere sane abitudini alimentari non è nulla di nuovo, ma uno studio condotto dall’Instituto de Ciencia y Tecnologia de Alimentos y Nutricion (ICTAN) del Consejo Superior de Investigaciones Cienti’ficos fa un ulteriore passo avanti. La ricerca dimostra che alcune abitudini salutari come mangiare più di quattro volte al giorno o mantenere una velocità adeguata durante i pasti è legata a una minore quantità di grasso corporale, indipendentemente dall’attività fisica.

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Alla Maturità anche la dieta può aiutare. Ecco tutto quello che i candidati devono sapere per affrontare al meglio l’esame, secondo i consigli raccolti dal portale UniversiNet.it.

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Grazie al voto di ieri a Strasburgo, dove è stato adottato quasi all’unanimità il rapporto Ries, le etichette degli alimenti saranno più chiare per i prodotti destinati a bambini, degenti ed intolleranti al glutine in modo da rendere più sicura l’alimentazione di chi è costretto a seguire regimi particolari.

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La mancanza di sonno fa perdere criticità nella scelta dei cibi e se siamo assonnati desideriamo di più ‘cibi spazzatura’, junk food come snack e dolci. Lo rivela una ricerca basata sull’analisi dell’attività del cervello di volontari con la risonanza magnetica, condotta da un team di esperti della University of California, Berkeley, appena presentata al convegno ‘Sleep 2012’, il Meeting Annuale delle Associated Professional Sleep Societies che si è aperto ieri a Boston.