Malattie e cura delle piante, al via il congresso nazionale della Sipav

di oggisalute | 15 settembre 2021 | pubblicato in Attualità
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Tutto pronto per 26esimo congresso nazionale della Sipav, Società Italiana di Patologia Vegetale, che si svolgerà in forma virtuale dalla sede di Verona dal 15 al 17 settembre. Dopo la pausa nel 2020, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, la comunità dei patologi vegetali italiani, torna a confrontarsi, presentando nuovi studi e ricerche scientifiche.

Durante le tre sessioni di lavori, interverranno, tra gli altri, quattro relatori internazionali: Cindy Morris, dell’Inrae, Unità di ricerca di patologia vegetale di Montfavet, in Francia, che parlerà d’innovazione nella gestione della salute delle piante attraverso una prospettiva eco-evolutiva sulla storia della vita dei fitopatogeni; Mattew Moscou, del Sainsbury Laboratory di Norwich, in Inghilterra, con una relazione dal titolo Basi molecolari della resistenza del Nonhost”; Roeland Berendsen, del Dipartimento di Biologia dell’Università di Utrecht, in Olanda che interverrà sulle malattie ereditarie delle piante trasmesse dal suolo; e per finire, David Collinge, del Dipartimento di Scienze delle piante e dell’ambiente dell’Università di Copenaghen, che si concentrerà sugli approcci contrastanti al controllo delle malattie nelle piante.

Nel corso del convegno, inoltre, verrà assegnato il Premio “Giovanni Scaramuzzi” per le edizioni 2020 e 2021, dando la possibilità ai vincitori di presentare la propria dissertazione. Il riconoscimento viene assegnato ogni anno alla migliore tesi di dottorato di ricerca nel settore della patologia vegetale. Saranno pubblicati, inoltre, oltre 70 poster che sintetizzano gli studi della comunità dei patologi italiani, e 43 comunicazioni orali a cui sarà dedicata una sessione parallela.  Come in ogni edizione del convegno, tre poster saranno selezionati e premiati con il “Best Poster award”, nella giornata conclusiva. Prevista anche una tavola rotonda dedicata al Pnr, Piano Nazionale per la Ricerca 2021-2027, con approfondimenti sulle problematiche relative a produzioni agricole e sostenibilità ambientale.

Presidenti del convegno sono Annalisa Polverari, professoressa associata di patologia vegetale del Dipartimento di Biotecnologia dell’Università di Verona, e Elodie Vandelle, ricercatore in patologia vegetale nello stesso Dipartimento. “Siamo felici di aver potuto coinvolgere relatori di elevato livello internazionale, che hanno anche accettato di presiedere le rispettive sessioni, – affermano Polverari e Vandelle – . la loro presenza sarà certamente di ispirazione e stimolo per tutti. I nostri complimenti a tutta la comunità dei patologi italiani, che ha contribuito con 70 poster e 43 comunicazioni orali, tanto che abbiamo dovuto creare una sessione parallela per poterne ospitare il maggior numero possibile. Abbiamo anche ritenuto di allargare la visione dalla nostra specifica attività scientifica e aprirci a considerare le opportunità e le problematiche portate dal recentissimo Piano Nazionale per la Ricerca”.

La Società Italiana di Patologia Vegetale, fondata nel 1992, è impegnata nella promozione di studi e ricerche sui vari aspetti delle malattie delle piante. Collabora con altre organizzazioni scientifiche nazionali e internazionali e con organi tecnici ministeriali e regionali, su criticità e aspetti riguardanti la salute delle piante. Cura, inoltre, la pubblicazione di un periodico, il Journal of Plant Pathology.

La segreteria organizzativa del convegno è a cura di Biba Group.

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