Chioma & Benessere

Calvizie in aumento, colpa di stress e cattiva alimentazione
Ne soffrono 4 uomini su dieci ma anche le donne

di oggisalute | 20 febbraio 2014 | pubblicato in Cure e terapie,Ricerca
calvizie

I capelli sono sinonimo di fascino e seduzione nelle donne e, spesso, di virilità e forza negli uomini. Una chioma folta e ben curata dà sicurezza in se stessi e influenza positivamente il rapporto con gli altri e la vita di relazione. Perdere questa arma può creare insicurezza. Secondo recenti dati in Italia il problema della calvizie è in continuo aumento e colpisce milioni di italiani. Il problema incide su quasi il 40 per cento degli uomini, ma è un problema che riguarda anche la popolazione femminile, colpendo circa il 15 per cento delle donne. Un fenomeno che è sempre più diffuso anche nei giovani.

Dermatologi e endocrinologi dell’Università Federico II di Napoli ne hanno parlato nel corso del convegno Chioma & benessere, per confrontare le proprie esperienze sul campo e presentare quelle che possono essere le più innovative metodologie diagnostiche nonché gli approcci terapeutici tradizionali e di nuova sperimentazione al problema. Il fai da te è spesso un rischio più che una soluzione: l’affidarsi alle pubblicità ingannevoli che promettono folte chiome morbide e resistenti può peggiorare tale condizione impoverendo solo il portafoglio dei pazienti.

Spesso si è data la colpa tutta all’ereditarietà: tutta colpa dei geni. Le ricerche, tuttavia, tendono a puntare il dito anche sulle proprie responsabilità. Come afferma Annamaria Colao professore di Endocrinologia e responsabile dell’area di Patologia neuroendocrina all’Università partenopea, “studi recenti hanno dimostrato che alla predisposizione genetica si associano diverse concause, quali una dieta inadeguata, stress, alterazioni ormonali, infezioni, farmaci e uno scorretto stile di vita. La perdita dei capelli è una patologia complessa legata a cause diverse che necessitano di un approccio specialistico e competente”. Rivoltando la questione quello che sembra un problema da risolvere potrebbe essere un campanello di allarme di stili di vita inadeguati per la nostra salute, premonitori di problemi ben più gravi. Di conseguenza, più che puntare agli effetti andrebbero curate le cause.

La scuola di endocrinologia diretta dalla professoressa Annamaria Colao ha illustrato quanto siano legate annessi cutanei e quindi i capelli e le unghie con lo stato generale del paziente. “Alterazione a carico della nostra chioma possono essere spia e sintomo di disturbi internistici più complessi come il cushing, i tumori surrenali, l’emosiderosi e il loro corretto inquadramento può aiutare alla risoluzione del problemi”, ha spiegato il professore Rosario Pivonello.

Stefano Ospitali e Lucia Peluso, rispettivamente amministratore delegato e direttore della Campania di Cesare Ragazzi Laboratoires, hanno illustrato il metodo Cnc – capelli naturali a contatto – un sistema di infoltimento naturale, per uomini e donne, che prevede la realizzazione di epitesi del capillizio costruite su misura di ogni singolo soggetto, una soluzione non invasiva e permanente, che vuole restituire la naturalezza originaria dei capelli. “Il nostro sistema – afferma Ospitali – rappresenta una soluzione molto efficace anche per chi si sottopone a cicli di chemioterapia e che quindi necessita di una soluzione temporanea. Ma anche per chi è stato vittima di un incidente. Il sistema è stato infatti scelto dal centro protesi Inail, che offre la possibilità ai propri assistiti di beneficiare del sistema nei casi in cui, a causa di incidenti sul lavoro, il cuoio capelluto e la chioma siano stati compromessi, in modo totale o parziale”.

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