Pesce azzurro, frutta secca e magnesio nella dieta salva-umore

di oggisalute | 6 ottobre 2016 | pubblicato in Nutrizione
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Pesce azzurro, frutta secca, erbe come valeriana e passiflora, ma anche verdura e frutta fresca sono ricchi di nutrienti con virtù stabilizzanti dell’umore, ‘antidoto’ alla depressione e “promettenti per la prevenzione del suicidio. Dati sempre più convincenti che arrivano dalla ricerca – spiega all’AdnKronos Salute Maurizio Pompili, vice-presidente della International Association for Suicide Prevention (Iasp) e responsabile del Servizio per la Prevenzione del suicidio presso l’azienda ospedaliera Sant’Andrea-Sapienza Università di Roma – evidenziano la funzione di una dieta appropriata anche nella gestione dei disturbi psichiatrici”.

“Ogni anno nel mondo oltre 800 mila persone muoiono a causa del suicidio – ricorda Pompili – e questa è solo una stima parziale rispetto all’impatto che il fenomeno ha sulla società. Ma il suicidio si può prevenire. E i meccanismi attraverso i quali la nutrizione può impattare sulla salute mentale sono oggi sempre più studiati dalla psichiatria”.

Se i nutraceutici, formulazioni ‘concentrate’ che combinano la nutrizione e la farmacologia, secondo i ricercatori hanno il potenziale per contribuire alla gestione dei disturbi mentali, “in molti guardano proprio alla dieta e all’alimentazione”. Ma quali sono i nutrienti più promettenti come ‘alleati dell’umore’ e della salute del cervello? “Possiamo ricordare omega-3, vitamine del gruppo B (in particolare acido folico e B12), colina, ferro, zinco, magnesio, S-adenosilmetionina, vitamina D e amminoacidi”.

“Il cervello – prosegue Pompili – opera a un alto tasso metabolico e utilizza una grossa quota di energia e nutrienti. Le abitudini alimentari influiscono sul funzionamento del sistema immunitario, che incide sul rischio di depressione. Le difese antiossidanti coinvolte nelle patologie mentali utilizzano cofattori nutrienti”.

La ricerca ha già dimostrato “che in particolare il pesce azzurro, ma anche i molluschi – precisa – hanno virtù stabilizzanti per l’umore e possono dunque ridurre il rischio di depressione e di suicidio. Valeriana e passiflora a concentrazioni importanti aiutano a controllare gli stati d’ansia. C’è poi l’ormone melatonina, alleato del sonno regolare, e la frutta secca, ricca di magnesio e selenio, principi che contrastano i radicali liberi e sono utili per il benessere delle cellule nervose”.

“Ci sono vari progetti europei in corso, studi per prevenire la depressione con l’alimentazione. Uno studio in particolare – racconta – mostra che il modello toscano, che prevede di portare in tavola verdure, cereali, zuppe, frutta, pesce, un po’ di carne rossa e moderate quantità di vino, è associato a una riduzione della depressione. Ma gli alimenti incidono anche in altri modi sulla salute mentale: ricordo uno studio di qualche anno fa che collegava il numero di premi Nobel con il consumo di cioccolata. Insomma, si tratta di una prospettiva interessante e da approfondire”.

(Fonte: Adnkronos)


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