Si è svolto a Roma il Congresso nazionale della Società Italiana di Neonatologia

di oggisalute | 14 ottobre 2014 | pubblicato in Attualità
neonati

Dal 9 all’11 ottobre a Roma si è tenuto il XX Congresso nazionale SIN Società Italiana di Neonatologia, presso il Rome Marriott Park Hotel, l’appuntamento che come ogni anno riunisce medici e infermieri specializzati, accademici e ricercatori, quest’anno è stato incentrato sul tema dei neonati “late preterm”, cioè quelli nati tra la 34a e 36a settimana.

In Italia questi bambini nati a poche settimane dal parto, che non possono essere considerati prematuri, sono circa 34.500 (Dati Istat 2013 e % Cedap 2010 su elaborazione SIN). Avendo meno frequentemente le patologie del pretermine questi neonati, un tempo definiti “near term”, sono stati troppo spesso ed in modo azzardato assimilati al neonato a termine, la cui definizione, dopo un lungo periodo di controversie è ormai universalmente riconosciuta per il nato a 37-41 settimane di gestazione.

“Negli ultimi decenni  – ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin – sono stati compiuti grandi passi avanti nell’ambito dell’assistenza al neonato e della terapia intensiva neonatale; con rammarico, tuttavia, devo ammettere che non sono stati raggiunti ovunque livelli ottimali. È necessario che età gestazionali differenti, ma anche la differente incidenza delle patologie neonatali, siano prese nella giusta considerazione e che l’attenzione sia focalizzata sulla reale valutazione delle condizioni del neonato alla nascita”.

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