Le nuove frontiere chirurgiche contro i tumori del retto

di oggisalute | 14 novembre 2018 | pubblicato in Attualità
colon-retto

Le innovazioni chirurgiche per la cura delle malattie del retto saranno al centro dell’annuale congresso che si svolgerà a Verona venerdì 16 novembre, nelle sale della Fondazione Cariverona. Nell’arco delle tre sessioni dell’evento scientifico “Treatment of rectal disease: surgical insight”, si alterneranno professionisti provenienti da tutta Italia ed anche dal resto d’Europa, per fare il punto sulle nuove frontiere terapeutiche delle patologie colo-rettali, concentrandosi sulle innovative tecniche chirurgiche mininvasive e sulla delicata fase propedeutica all’intervento.

Responsabile scientifico dell’evento è Giacomo Ruffo, direttore del reparto di Chirurgia generale dell’ospedale “Sacro Cuore – Don Calabria” di Negrar, nel Veronese. Presidente onorario è, invece, il chirurgo Carlo Augusto Sartori.

Schermata 2018-10-26 alle 16.27.47Tra gli argomenti trattati nel corso dell’evento, la gestione perioperatoria del paziente con il protocollo Eras grazie al quale con terapie mirate e una appropriata preparazione all’intervento viene ottimizzato il management chirurgico. Si discuterà della possibilità di diversificare il trattamento del tumore in base allo stadio di malattia (precoce, intermedio o tardivo) e quindi dell’opportunità di trattare la neoplasia anche per via endoscopica o di utilizzare farmaci chemioterapici in corso di intervento chirurgico.

Spazio poi all’approfondimento delle nuove tecniche chirurgiche. La Tatme è in questo momento la più innovativa nel trattamento di questa neoplasia. “È una tecnica che consente l’asportazione del retto per via transanale – spiega Ruffo – . Una procedura grazie alla quale possiamo approcciare con maggiore tranquillità i casi più difficili del tumore del retto”.

Provider e segreteria organizzativa sono a cura di Biba Group.

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