Sandro Formica

Dipendenza dal cellulare? Ecco i sintomi dell'”intossicazione” digitale

di sandro formica | 9 gennaio 2017 | pubblicato in
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Avete mai passato 48 ore senza mandare sms, controllare la pagina Facebook, l’email, o utilizzare le app? Se non l’avete mai fatto pensate di poterci riuscire? La ricerca scientifica ha dimostrato che l’astinenza dal mondo digitale causa una significativa crescita del livello di ansietà, oltre a facilitare stati depressivi e causare altri disturbi psico-emotivi.

Vi siete mai chiesti quali sono le conseguenze del comportamento digitale? Per poterlo scoprire, dovremmo innanzitutto analizzare il rapporto che si ha con gli strumenti digitali, come il telefonino, tablet e computer. Come rispondereste, ad esempio, a queste domande?

  1. Avete mai sentito il bisogno di prendere in mano il vostro telefono senza un motivo durante i tempi morti della giornata?
  2. Tenete il telefonino sul comodino quando andate a letto?
  3. Portate al bagno il tablet o il telefonino?

Se avete risposto “si” ad una o piu’ delle domande di cui sopra, sarebbe consigliabile tentare delle attività di “Digital Detox”. Altrimenti, vorrei fare altre due domande con l’obiettivo di far riflettere su quei comportamenti digitali che potrebbero influenzare i rapporti con gli altri:

  • Interrompereste una conversazione con un collega, partner, familiare o amico per leggere un messaggio o rispondere ad una chiamata?
  • Se vivete con il partner o coniuge, utilizzate strumenti digitali la sera quando siete a letto?

Le risposte permetteranno di mettere in luce il rapporto con il mondo digitale al fine di creare un maggiore equilibrio, produttività e soddisfazione nella tua vita.

Conseguenze indesiderate del comportamento digitale non equilibrato

Se preferite uscire di casa senza portafoglio invece di uscire senza telefonino, vorrei condividere con voi le conseguenze negative che la scienza ha testato e confermato siano causate da un eccessivo attaccamento al mondo digitale. Ho diviso queste conseguenze in tre aree della vita: il corpo, la psiche, la produttività.

            Il corpo:

  • Text claw” o artiglio del’SMS, che causa l’infiammazione dei tendini ed il tunnel carpale.
  • Gomito da smartphone, che porta alla perdita di sensibilità delle dita in quanto il nostro gomito rimane piegato a lungo e/o frequentemente.
  • Il collo da sms. L’84% dei giovani del Regno Unito accusano dolori di schiena causati dall’eccessiva curvatura in basso del collo per utilizzare gli strumenti digitali.
  • La sindrome della vista da strumenti digitali, che causa problemi agli occhi, come sfocatura o annebbiamento.
  • Insonnia, in quanto le luci lcd degli strumenti digitali sopprimono la produzione naturale di melatonina fino al 22%.

            La psiche:

  • La sindrome della vibrazione fantasma, che si verifica ogni volta in cui, erroneamente, controlli il tuo telefonino credendo che stia vibrando. L’89% degli studenti universitari dell’Indiana University accusa questa sindrome. Anche gli adulti sono colpiti da questa sindrome, infatti è stata riscontrata nel 68% dello staff medico del Massachusetts Hospital.
  • La generazione più giovane mostra stati di ansietà medio-forti se non può controllare il proprio telefonino tutte le volte che lo desidera.
  • Coloro che sono a contatto con il mondo digitale per più di due ore al giorno hanno una probabilità del 150% superiore di essere depressi.
  • Esiste una relazione diretta tra l’utilizzo assiduo degli strumenti digitali e la frequenza delle seguenti emozioni: paura, ansietà, solitudine e gelosia.

            La produttivita’:  

  • L’università della California ha scoperto che i dipendenti dedicano 11 minuti del loro tempo a portare avanti un compito a loro affidato prima di essere distratti da un’attività digitale.
  • Ci vogliono 120 minuti al giorno per recuperare il tempo dalle distrazioni digitali mentre si lavora.
  • Il 64% degli impiegati visitano siti web ogni giorno tra i quali Facebook (41%), Linkedin (37%) ed Amazon (25%).
  • Gli studenti interrotti da strumenti digitali durante il corso degli esami, diminuiscono la loro performance del 20%.

Il mondo digitale presenta delle opportunità straordinarie ed altrettanto straordinarie sono le conseguenze indesiderate che può causare, se non gestito consapevolmente. Certamente ci offre un’occasione per creare una maggior consapevolezza di noi stessi, cosa vogliamo dalla vita e se il nostro comportamento digitale ci avvicina o allontana dai nostri obiettivi. Il semplice chiederci se stiamo spendendo o investendo il nostro tempo potrà aiutarci a capire cosa fare per creare quell’equilibrio comportamentale che ci aiuterà a vivere meglio.

Sandro Formica è professore alla Florida International University dove insegna Leadership, Personal Empowerment e Managing Self and Others.  Grazie alle sue tecniche d’insegnamento innovative ed altamente esperienziali, Formica ha aiutato migliaia di persone a trasformare la propria vita in periodi di tempo particolarmente brevi. In Italia, insegna da oltre dieci anni all’Università Commerciale Luigi Bocconi ed alla Scuola di Direzione Aziendale (SDA) della medesima università. Utilizza strumenti che si basano sull’immaginazione, la creativitaà, l’intelligenza emotiva,  ed il “digital detox” per il raggiungimento del successo personale, felicità e produttività. Formica ha offerto “Executive education” ai dirigenti di aziende multinazionali, quali ACCOR, Intercontinental e Chipotle, coordinato progetti transnazionali della Comunità Europea e gestito “Think Tanks” con personalità internazionali in Medioriente, Nuova Zelanda, Francia, Svizzera, Spagna, Italia, e negli Stati Uniti. Ha inoltre pubblicato oltre cinquanta articoli in riviste accademiche mondiali e conferenze di business internazionali.   

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