Federfarma Lombardia: “Limiteremo il costo dei sacchetti bio”

di oggisalute | 8 gennaio 2018 | pubblicato in Attualità
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Dal 1 gennaio 2018 anche le farmacie sono coinvolte nell’obbligo di far pagare al consumatore finale il sacchetto di plastica biodegradabile che contiene gli acquisti. “Il rispetto della legge è una condizione naturale per la farmacia, e anche in questo caso la rispetteremo”, spiega Annarosa Racca presidente di Federfarma Lombardia. “Comprendiamo che questa nuova norma comporta, per tutti noi consumatori, un esborso aggiuntivo. Introdurremo un costo molto limitato per i sacchetti e cercheremo di collaborare sempre con i nostri clienti con i quali abbiamo quotidianamente un dialogo, anche per spiegare l’obiettivo della legge, visto che abbiamo tutti a cuore il nostro territorio”.

Le farmacie introdurranno nello scontrino la voce ‘shopper’ o ‘busta’, con un costo simbolico per venire incontro anche alle esigenze dei cittadini. Nello spirito della normativa europea, che vuole portare alla riduzione dell’uso della plastica per salvaguardare l’ambiente e i nostri mari, i farmacisti potranno proporre ai clienti la possibilità di portare via il farmaco senza sacchetto, in particolare quando di tratta di una singola confezione, e saranno disponibili all’impiego della borsa riutilizzabile portata dal cliente in tutti gli altri casi. Nelle farmacie saranno presenti anche cartelli informativi per spiegare in questo primo mese le novità.

(Fonte: Adnkronos)

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