Agenzia europea dei medicinali

Arriva primo report per uso
più etico degli animali nei test clinici

di oggisalute | 5 marzo 2018 | pubblicato in Attualità
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Un uso “più etico degli animali nei test medici” è possibile. A sostenerlo è l’Agenzia europea dei medicinali (Ema), che ha pubblicato la sua prima relazione sugli interventi di due delle sue commissioni: il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) e il Comitato per i medicinali veterinari ( Cvmp), impegnati sull’attuazione dei principi ‘3R’ per un uso più etico degli animali nei test condotti in tutta l’Unione europea.

‘3R’ è un acronimo per replacement, reduction e refinement, ovvero sostituzione (passaggio da studi su animali a metodi non animali), riduzione (eseguire il minor numero di studi sugli animali necessario) e raffinamento (ridurre al minimo lo stress animale). “Sebbene lo scopo ultimo sia quello di sostituire l’uso di animali vivi nei test medici, essi continuano ad essere necessari in alcune aree della ricerca per proteggere la salute umana, quella animale e l’ambiente, finché ulteriori progressi scientifici consentiranno lo sviluppo di alternative adeguate”, rileva l’Ema. La legislazione dell’Ue richiede però che i titolari delle autorizzazioni all’immissione in commercio integrino le 3R e gli standard di benessere per il trattamento degli animali in tutti gli aspetti dello sviluppo, fabbricazione e sperimentazione dei farmaci.

Le azioni descritte nel Rapporto Ema sono guidate da un gruppo di lavoro dedicato che fornisce consulenze alle due commissioni su tutte le questioni relative all’uso degli animali nei trial sui farmaci. Due nuove linee guida in materia sono state adottate dal Cvmp e dal Chmp e pubblicate dall’Agenzia, “per incoraggiare proposte su approcci alternativi e fornire indicazioni ai singoli laboratori nelle prove collaborative”. Il gruppo ha anche coordinato una serie di importanti consultazioni pubbliche.

Gli esperti continueranno a monitorare i test sugli animali inclusi nelle specifiche di rilascio del prodotto per i medicinali veterinari e umani autorizzati a livello centrale, per garantire che le migliori pratiche ‘3R’ siano applicate alla metodologia per condurre qualsiasi test in vivo. Attraverso questo gruppo di lavoro e le sue commissioni, l’Ema “continuerà i suoi sforzi per coinvolgere ulteriormente le parti interessate nelle iniziative 3R”. L’Agenzia europea, inoltre, intende pubblicare un rapporto su questo tema ogni due anni.

(Fonte: Adnkronos)

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