Ospedale Santa Chiara di Trento

Bimba morta per malaria,
stesso ceppo dei piccoli ricoverati

di oggisalute | 7 settembre 2017 | pubblicato in Attualità
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“Il parassita che ha causato la malaria” che ha ucciso Sofia, la bimba di 4 anni morta a Brescia “è dello stesso tipo che aveva fatto ammalare le due bambine rientrate dal Burkina Faso che erano ricoverate da noi in pediatria negli stessi giorni. Si tratta di Plasmodium falciparum, lo sappiamo già da qualche giorno”. Lo afferma all’Adnkronos Salute Paolo Bordon, direttore generale dell’Azienda per i servizi sanitari della Provincia di Trento.

Intanto, hanno dato esito negativo i controlli effettuati nei giorni scorsi all’ospedale Santa Chiara di Trento attraverso apposite trappole sistemate per verificare l’eventuale presenza di zanzare anofele, vettori della malaria che ha ucciso la piccola Sofia.

“Le trappole – spiega – sono risultate negative per la presenza di questi insetti”, generalmente assenti in Italia, “per quanto riguarda la giornata di ieri, ma non si può escludere che ce ne fossero nei giorni in cui la bambina si trovava ricoverata in ospedale, quando c’erano anche i due piccoli affetti da malaria, poi guariti. Non abbiamo a oggi nessuna evidenza di contatto” con loro, per cui “gli esperti dicono che prenderebbe più piede l’ipotesi della ‘zanzara nella valigia’, proprio dei piccoli pazienti del Burkina Faso”.

(Fonte: Adnkronos)

 

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