Studio pubblicato su "Science"

Lo stress di una vita “da poveri”
incide sulle difese immunitarie

di oggisalute | 28 novembre 2016 | pubblicato in Attualità
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In America la differenza fra ricchi e poveri è stata quantificata in 10 anni di aspettativa di vita in più a favore dei primi. Ma se alcuni hanno pensato che a giocare un ruolo sia l’accesso a cure di qualità, cibo sano e stili di vita salutari, uno studio pubblicato su ‘Science’ e condotto sulle scimmie punta il dito piuttosto sullo stress.

Secondo la ricerca, effettuata sui macachi Rhesus ospitati allo Yerkes National Primate Research Center della Emory University, lo stress cronico di una vita ‘da poveri’ – ovvero costantemente sull’ultimo gradino della scala sociale – può alterare il sistema immunitario, anche senza il contributo di altri fattori di rischio.

La ricerca però mostra anche che l’effetto dannoso dello stress non è permanente. In pratica, basta salire qualche gradino per beneficiare di un netto miglioramento. Almeno se si è adulti, concludono gli autori. “Se possiamo aiutare la persone a migliorare il proprio livello sociale, forse siamo in grado di migliorare anche la loro salute e il loro benessere”, conclude Noah Snyder-Mackler, della Duke University, che ha lavorato alla ricerca insieme ai colleghi della Emory.

(Fonte: Adnkronos)

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