Ricercatori triestini aprono la strada a nuove cure

L’Hiv fa meno paura: scoperto
dove si nasconde il virus

di oggisalute | 4 marzo 2015 | pubblicato in Cure e terapie
HIV-virus-WEB

Il virus dell’Hiv è da oggi meno misterioso. Un gruppo di ricerca dell’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (Icgeb) di Trieste ha scoperto il meccanismo che porta il virus a “sparire” nei geni che infetta. Fino a ieri non era chiaro come il virus scegliesse soltanto alcuni dei 20 mila geni umani per integrarsi e, soprattutto, il modo di rendersi irrintracciabile dai farmaci.

Adesso i ricercatori, grazie a questo studio pubblicato online su “Nature”, hanno gettato nuova luce sulla camaleontica pericolosità dell’Hiv. Fotografando la struttura del nucleo delle cellule infettate dal virus, ricercatori triestini hanno scoperto che il virus integra il proprio Dna vicino al “guscio” esterno che delimita il nucleo, in corrispondenza alle strutture del poro nucleare da cui il virus stesso ha avuto accesso all’interno.

“È come quando entriamo in una sala cinematografica al buio – commenta il coordinatore della ricerca, Mauro Giacca, sul sito dell’agenzia Adnkronos – i posti più comodi magari sono quelli più lontani, ma quelli più facili da raggiungere sono vicini alla porta d’ingresso, ed è li che ci sediamo. Ma inserendosi nei geni vicino alla porta d’ingresso, ecco che la probabilità che il virus si nasconda ai farmaci diventa più alta: questo è il motivo per cui oggi riusciamo a rallentare la progressione verso l’Aids, ma non riusciamo a eliminare l’infezione”.

Il nuovo studio, dunque, appare di straordinaria importanza per lo sviluppo di nuovi farmaci che possano finalmente portare a una cura definitiva del virus.

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