Al via campagna dell'Istituto Europeo di Oncologia

Una “scatola magica” per diagnosticare tutti i tumori senza radiazioni

di oggisalute | 7 ottobre 2014 | pubblicato in Attualità
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Acquistare un’apparecchiatura per la risonanza magnetica di ultima generazione, capace di individuare senza radiazioni, né mezzo di contrasto la maggioranza dei tumori, anche di soli 3-4 millimetri, quando possono essere trattati con il minimo degli effetti collaterali e il massimo di possibilità di guarigione.

È questo lo scopo della campagna, attiva dal 6 ottobre all’1 novembre, e promossa dalla Fondazione Ieo-Centro cardiologico Monzino, che dal 1992 lavora a fianco dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, contribuendo a raccogliere fondi per la formazione dei medici e lo sviluppo della ricerca clinica e sperimentale dello Ieo.

Da oggi fino al 1° novembre con un SMS al 45597 o con una chiamata da rete fissa allo stesso numero, è possibile contribuire all’acquisto della più innovativa apparecchiatura oggi disponibile a livello mondiale per la risonanza magnetica.

La nuova macchina consentirà di estendere l’applicazione della Diffusion Whole-Body, un esame studiato dall’équipe di Radiologia dello IEO, guidata da Massimo Bellomi, che sta rivoluzionando la diagnostica per immagini in oncologia. Più avanzato rispetto all’indagine di risonanza magnetica tradizionale, l’esame permette di individuare a uno stadio “primordiale” la maggior parte dei tumori, compresi molti di quelli per cui fino ad oggi non esisteva alcuna possibilità di screening.

La Diffusion Whole-Body si basa su ricostruzioni tridimensionali e panoramiche dell’intero corpo ed è già stata applicata allo Ieo in più di 400 pazienti oncologici, in caso di sospetto di recidive oppure nelle pazienti in gravidanza. La nuova macchina di Risonanza Magnetica permetterà di migliorare ulteriormente la qualità delle diagnosi, grazie a immagini più dettagliate, di aumentare il comfort di chi si sottopone all’esame, riducendo i tempi di esecuzione, ma soprattutto di ampliare il numero di potenziali fruitori fra la popolazione sana, perché sarà dedicata principalmente alla prevenzione.

“Cinque anni fa – ha dichiarato Massimo Bellomi – abbiamo avviato uno studio pionieristico sulla fattibilità del sogno dell’oncologia: introdurre le persone in una scatola magica che esplorasse virtualmente in pochi minuti tutto il loro corpo, per trovare i primi segnali di eventuali anomalie. Il sogno è ora ipotesi scientifica. I risultati dei nostri studi pilota dimostrano che in futuro potremo organizzare uno screening di tutto il corpo con un solo esame di risonanza magnetica, di pochi minuti e senza utilizzo di radiazioni né mezzo di contrasto, per l’anticipazione diagnostica di tutti i tumori”.

 

 

 

 

 

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