Rete IMA

Ragusa, città pilota trattamento infarti

di oggisalute | 2 giugno 2013 | pubblicato in Attualità
ECG vignetta

Sono 80 le ambulanze del 118 dotate di un nuovo strumento che consentirà ai medici di inviare telematicamente il tracciato dell’elettrocardiogramma direttamente alle unità operative di Emodinamica ed alle strutture specializzate nella cura delle malattie coronariche. Il cardiologo sarà così in grado di poter fare una diagnosi “a distanza” accorciando i tempi di trasferimento – se necessario- all’emodinamica.

La città pilota del progetto, denominato “Stent for life”, è Ragusa.

Ogni anno in Italia circa 150.000 vengono colpite da infarto miocardico acuto. Circa il 50 per cento delle morti per infarto avviene in persone che non riescono neanche a raggiungere l’ospedale.

“Oggi il paziente infartuato – sottolinea l’assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino– verrà trasportato all’ospedale più idoneo, non a quello più vicino, coinvolgendo sia le cardiologie che le emodinamiche”.

Intanto in Sicilia, passano dal 31 per cento al 44 per cento i pazienti infartuati trattati con angioplastica nel 2012 e la percentuale cresce fino al 70 per cento nel primo trimestre 2013. Questi sono i primi effetti della Rete Ima (infarto miocardico acuto), che consentono di recuperare e migliorare i tempi di trattamento.

 

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