A quell'eta' un adolescente su 30-40 ne fa uso in maniera scorretta.

I 16enni usano gli antidolorifici per ‘sballarsi’

di oggisalute | 17 maggio 2012 | pubblicato in Ricerca
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Il picco del rischio di cattivo utilizzo degli antidolorifici avviene a 16 anni. A quell’età i giovani hanno più probabilità di abusare delle prescrizioni, come suggerisce una nuova ricerca effettuata su 120mila adolescenti americani. Lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine, è stato condotto dalla Michigan State University.

“Le cliniche e i medici generici prescrivono sempre più antidolorifici e gli adolescenti hanno cominciato ad abusarne per sballarsi o per altri effetti non previsti dalle prescrizioni”, ha detto il ricercatore a capo dello studio, James C. Anthony. ( La ricerca ha analizzato dati provenienti da censimenti nazionali 2004 e 2008 sull’uso di farmaci.

“L’eta’ in cui si concentrano i casi di abuso di antidolorifici sono i 16 anni: a quell’eta’ un adolescente su 30-40 ne fa uso in maniera scorretta. Questi risultati – ha continuato Anthony – ci hanno sorpreso: non ci aspettavamo un’età così bassa. I programmi di prevenzione attualmente esistenti si concentrano sull’ultimo anno di liceo e i primi anni di college, ma a quanto pare è importante cominciare a educare i ragazzi molto prima”.

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