Biondi nelle popolazioni del Pacifico per una evoluzione genetica

di oggisalute | 5 maggio 2012 | pubblicato in Ricerca
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Scoperta una modificazione genetica che rende le persone bionde anche tra le popolazioni del Pacifico. La scoperta contraddice la credenze che vede i capelli biondi come il risultato dei viaggi effettuati dagli occidentali in passato e dimostra che si tratta invece di un tratto evolutivo sviluppato separatamente da differenti popolazioni del globo.

Gli autoctoni delle Isole Salomone nel Pacifico del Sud hanno la pelle più scura al mondo dopo gli africani. Ma a differenza della maggioranza delle popolazioni tropicali, hanno una ampia incidenza di capelli biondi. Questo singolare tratto è sempre stato attribuito all’introduzione nelle popolazioni indigene dei geni “biondi” degli europei nei secoli scorsi.

Adesso, uno studio della Stanford University ha dimostrato che esiste una differenza genetica tra gli individui biondi di Bruxelles, nel cuore dell’Ue, e quelli del Pacifico del Sud. Risultati pubblicati su Science e ottenuti dall’analisi comparativa della saliva di europei e tropicali.

Il test ha rilevato una sostanziale differenza tra i due gruppi nel gene chiamato TYRP1. La mutazione riscontrata alle Salomone risale ad oltre 10mila anni fa ed è la stessa trovata alle Fiji e in altre regioni limitrofe.

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