Studio condotto da Maurizio Fava

Nuova cura contro la depressione
grazie a una pillola tutta italiana

di oggisalute | 9 dicembre 2015 | pubblicato in Attualità
depressione

Far crescere nuovi neuroni nel cervello per vincere la depressione. Questa la cura rivoluzionaria di un nuovo farmaco che potrebbe mandare in soffitta i tradizionali antidepressivi, la cui efficacia terapeutica non sempre è garantita per tutti i pazienti.

I ricercatori hanno dimostrato che alla base della depressione ci sarebbe una diminuzione della “neurogenesi”, un naturale processo che porta alla nascita di nuovi neuroni. Inoltre, altri studi hanno dimostrato che la “neurogenesi” si ferma anche in casi di stress, facendo sorgere disturbi d’ansia e depressione.

Il nuovo studio, condotto dall’italiano Maurizio Fava e pubblicato sulla rivista Molecular Psychiatry, si basa su un farmaco la cui molecola, chiamata “NSI-189”, agirebbe in fretta con pochi effetti collaterali. Il farmaco ha già superato i primi test clinici su un piccolo numero di 24 pazienti, con risultati efficaci. Dopo una trentina di giorni di assunzione, gli effetti antidepressivi sono stati evidenti e si sono protratti fino a otto settimane dall’interruzione della terapia.

Commenti

  1. SAREBBE UNA SCOPERTA MAGNIFICA CHE SALVEREBBE MIGLIAIA DI PERSONE CHE VIVONO UNA VITA INESISTENTE,MI AUGURO CHE NON SIA UNA BUFALA.COSI SI FINIREBBE ANCHE DI MARCIARCI SOPRA. SALUTI ANDREA

  2. Sensazionale!!! Questa scoperta rivoluziona completamente le modalità terapeutiche di questa terribile malattia.

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