Il miglio ottimo alleato contro la caduta dei capelli

di oggisalute | 10 gennaio 2013 | pubblicato in Nutrizione
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Il miglio è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Poacee (o Graminacee). Rientra nel raggruppamento dei cereali integrali. Secondo le varie ipotesi la specie sarebbe originaria del Medio Oriente oppure dell’Asia centrale oppure, quella più accreditata, dell’India. È accertato che la coltivazione del miglio risalga ad epoche preistoriche: in Italia è stato ritrovato in tombe del Neolitico.

Largamente utilizzato per l’alimentazione umana all’epoca dei Romani, raggiunse la massima diffusione nel primo Medioevo, durante il quale veniva considerato un ottimo sostituto della carne nei periodi di astinenza prescritti dalla Chiesa, successivamente iniziò un lento declino perché sostituito da altri cereali più produttivi.

Caratterizzato da una lunga conservabilità, è grazie a questo cereale stoccato nei magazzini cittadini che Venezia, assediata dai Genovesi nel 1378, si salvò dalla morte per fame. Per secoli la polenta di miglio fu un piatto tipico dell’Italia settentrionale, in particolare in Veneto, Lombardia e Trentino.Un ottimo rimedio contro la caduta dei capelli
Il miglio quindi è un cereale che ha origini antichissime. Contiene vitamina A, del gruppo B e acido folico, ferro, calcio, fluoro, potassio, magnesio, zinco, silicio aminoacidi solforati come la cisterna, importante per rallentare la cura dei capelli perchè promuove la formazione della cheratina ma anche per la protezione delle unghie fragili, delle ossa e dello smalto dei denti.

Per tutte le sue proprietà è un ottimo alleato contro la caduta dei capelli e proprio per questo va introdotto nella nostra dieta specie in quella di chi ha il problema della caduta. Il miglio prima di essere cucinato può, (ma è facoltativo), essere tostato in olio extravergine d’oliva. Poi va messo in una casseruola con abbondante acqua, (il doppio della quantità del cereale) e cotto per circa 20-30 minuti e condito a piacere. Il miglio non appena è cotto non va scolato ma messo direttamente sul piatto e consumato.

Le cause della caduta dei capelli possono essere molteplici: lo stress, l’anemia, patologie tiroidee, la celiachia. E’ ovvio che bisogna rivolgersi ad uno specialista per individuare la causa e curarla.

Lo stress in modo particolare è uno degli elementi che maggiormente contribuiscono alla caduta dei capelli perchè nel sangue dei soggetti stressati si liberà in quantità maggiori adrenalina e noradrenalina che riducono l’apporto di ossigeno e di sostanza nutritive al bulbo capillifero. Il miglio con tutti si suoi nutrienti, se consumato con regolarità, può essere di grande aiuto nel combattere la caduta dei nostri capelli.


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