Carote e spinaci, i segreti della bellezza

di oggisalute | 2 maggio 2012 | pubblicato in Nutrizione
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Non sono molti gli studi che si sono occupati dei rapporti fra alimentazione, bellezza e salute della pelle, ma in tutti il posto d’onore è occupato da frutta e verdura, che hanno però effetti in parte diversi in base al loro colore. In uno studio, pubblicato dal Journal of American College of Nutrition, in cui si sono valutati, in 450 anziani di diverse nazionalità, i consumi alimentari e l’invecchiamento cutaneo nelle zone esposte al sole, la verdura è risultata, insieme ai legumi, al pesce e soprattutto all’olio d’oliva, uno degli alimenti potenzialmente protettivi.

LE VERDURE – Le verdure ritenute più «interessanti» sono quelle a foglia verde, come gli spinaci, oltre a melanzane, asparagi, sedano, cipolle, porri e aglio. «Al potenziale effetto protettivo della verdura —commenta Isabella Savini, docente di Scienze Dietetiche -Master in Nutrizione e Cosmesi all’ Università di Roma Tor Vergata— potrebbero concorrere, in modo sinergico, vitamina C, caroteni, licopene, xantofille e polifenoli. Quanto all’olio d’oliva, il suo possibile effetto protettivo è da ricondurre, oltre che alla presenza di vitamina E alla ricchezza in grassi monoinsaturi, più stabili alle ossidazioni dovute (anche) dall’esposizione alla luce solare. Inoltre, il suo uso come condimento, favorisce l’ assorbimento di vitamine liposolubili come la E, la K oltre ai carotenoidi».

IL COLORITO – Nel caso di un bel colorito, però, il consumo di ortaggi e frutta di colore giallo arancio e rosso sembrano essere ancora più importanti delle verdure a foglia verde. Lo suggerisce uno studio appena pubblicato su PLoS ONE e condotto da ricercatori dell’ Università di St .Andrews in Scozia. Nella ricerca, esaminando i consumi di vegetali di 35 studenti universitari, per sei settimane, si è visto che, al variare dei consumi, variava anche (in meglio) il colorito della pelle. Un effetto dovuto ad una maggior concentrazione, nella cute, di alfa carotene, beta carotene e di licopene, come dimostrato da un’analisi spettrofotometrica della pelle. «Non è la prima volta — ricorda Savini— che ai carotenoidi vengono attribuiti effetti positivi sulla cute (anti-invecchiamento e anti-tumorali), grazie alla loro capacità di agire come fotoprotettori, antiossidanti lipofili e regolatori del differenziamento cellulare. Va però sottolineato che la loro assunzione con la dieta è associata a quella di molte altre sostanze fitochimiche: è quindi riduttivo pensare che gli effetti benefici del consumo di frutta e verdura siano legati solo a queste molecole».


Commenti

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