La scoperta dei ricercatori

Il Dna di un bimbo primitivo
“riscrive” l’origine dell’uomo

di oggisalute | 2 ottobre 2017 | pubblicato in Attualità
dna

Le analisi del Dna di un bimbo vissuto oltre 2000 anni fa a Ballito Bay, in Sudafrica, ‘riscrivono’ l’origine dei moderni esseri umani. Secondo una ricerca pubblicata online su ‘Science’ dal team di Marlize Lombard dell’University of Johannesburg, insieme a genetisti dell’Uppsala University, l’esame del codice genetico dei resti fossili del bambino di Ballito Bay insieme a quello di altri 6 individui vissuti tra 2.300 e 300 anni fa permette di stimare meglio il momento in cui i moderni esseri umani si sono separati dai gruppi precedenti. Ebbene, questo si sarebbe verificato tra 350 mila e 260 mila anni fa.

“Ciò significa che i moderni esseri umani sono emersi prima di quanto si pensasse”, spiega Mattias Jakobsson, genetista svedese fra i responsabili della ricerca.

(Fonte: Adnkronos)

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