La parola al cardiologo

Caldo nemico del cuore, i consigli dell’esperto contro i rischi

di oggisalute | 3 agosto 2017 | pubblicato in Attualità
cuore-diabete

Il calore estremo che sta riscaldando l’Italia in queste ultime settimane è un pericoloso nemico per il nostro cuore, soprattutto per tutti i soggetti che presentano già problemi all’apparato cardiocircolatorio. A ricordarlo è il cardiologo Francesco Romeo, direttore  Uoc Cardiologia e Cardiologia interventistica del Policlinco Tor Vergata di Roma, che spiega all’AdnKronos Salute come “il quadro climatico di questi giorni” determini una “alterazione del sistema circolatorio che può causare rischi in cardiopatici e anziani”.

“L’ondata di calore – precisa il cardiologo – influisce su alcuni meccanismi, come la perdita di liquidi e la vasodilatazione. Questo, soprattuto negli anziani, può causare scompensi, aritmie, abbassamento della pressione e, in pazienti compromessi, il quadro può precipitare in una situazione ischemica, sindromi coronariche acute e infarti. Il caldo, poi – prosegue – altera l’equilibrio idrosalino, che può degenerare in scompensi acuti o insufficienza renale”. “In caso di emergenza – osserva Romeo – il soggetto va immediatamente messo disteso in una zona fresca, va idratato e bagnato. La pressione deve essere controllata e monitorata e, ovviamente, bisogna subito sollecitare l’intervento degli soccorsi”.

Anche le persone sane, ricorda il cardiologo, non sono esenti dalle conseguenze del caldo: “tutti possono essere colpiti da cali di pressione e svenimenti, e i rischi esistono anche per chi apparentemente sta bene”.  Come evitare dunque i pericoli causati dalle ondate di calore e prevenirli? “Bisogna assolutamente evitare di uscire nelle ore più calde – raccomanda Romeo – mettere vestiti leggeri, di seta o lino, bere molta acqua (in rapporto a quella che è la perdita di liquidi) e mangiare molta frutta e verdura, ricche di sali minerali. I cibi pesanti sono da evitare – sottolinea – soprattutto i grassi e gli insaccati”.

E per gli irriducibili dello sport anche d’estate, il consiglio del cardiologo è di “evitare di fare attività fisica nelle ore più calde, perché alla perdita fisiologica dei liquidi si somma quella causata dalle alte temperature. Se non si vuole rinunciare al movimento – conclude Romeo – è consigliabile fare lunghe passeggiate, anche a passo svelto, nelle ore più fresche”.

(Fonte: Adnkronos)

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