Il vademecum

Crociere in gravidanza? Si può:
ecco tutto quello che c’è da sapere

di oggisalute | 12 aprile 2017 | pubblicato in Attualità
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Future mamme col pancione cullate dalle onde a bordo di uno yacht. Al bando i falsi miti sui rischi per la gravidanza: organizzare una vacanza su una nave da crociera si può, basta seguire piccoli accorgimenti. Per sfatare i dubbi e le preoccupazioni, Crocierissime (www.crocierissime.it) stila una lista di 7 consigli da tenere a mente per godersi l’esperienza in totale relax, serviti e riveriti, ma con la possibilità di visitare tanti luoghi senza stancarsi troppo. Ecco dunque l’elenco delle 7 dritte basate sulle esperienze dei viaggiatori e sui pareri degli esperti:

1) Regole per l’imbarco. Il periodo migliore della gravidanza per viaggiare è il secondo trimestre e, nel caso delle crociere, quasi tutte le navi, come Costa Crociere, Royal Caribbean e Msc Crociere, lo vietano oltre la 24sima settimana (alla data di sbarco). Inoltre, bisogna portare con sé un certificato medico che attesti le buone condizioni di salute e la presunta data del parto: alcune compagnie si riservano il diritto di decidere se non accettare le future mamme a bordo in particolari condizioni che potrebbero essere rischiose, come in caso di meteo avverso. Sulle navi è presente personale medico generico, non specialistico, quindi sarebbe meglio consultare il proprio ginecologo prima di partire.

2) La scelta della meta. È preferibile una crociera non troppo lontana e non troppo lunga. L’ideale è il Mediterraneo, in modo da evitare lunghi voli aerei, vaccini, cambi di fuso orario e Paesi esotici che potrebbero esporre a maggiori rischi per la salute. Il clima, inoltre, è ideale in ogni periodo dell’anno, e consente di godere al meglio delle bellezze dei posti e del mare.

3) Escursioni. In crociera ne vengono proposte tante, ma non tutte vanno bene per le donne in gravidanza. No a quelle troppo lunghe o impegnative che prevedono sport come immersioni, o alle passeggiate a dorso di cammello, e meglio evitare le cene beduine. Ma l’offerta è varia e il personale di bordo può consigliare su quelle più adatte, come un city tour, un giro per lo shopping, uno spettacolo tradizionale di musica o la visita di un museo. L’abbigliamento è importante e deve essere comodo: scarpe da ginnastica, vestiti leggeri, cappello e creme solari e defaticanti per rilassare le gambe dopo le passeggiate.

4) Attività per il benessere. Sulle navi c’è di tutto: palestra, piscina, ponti per camminare, aree relax, spa con massaggi, attività che possono solo far bene a una donna in dolce attesa, che non dovrebbe mai rinunciare a fare un po’ di movimento anche in vacanza, per il benessere suo e del nascituro, senza però dimenticare i momenti di pausa.

5) A tavola senza problemi. L’offerta sulle navi è talmente varia e variegata, con diversi ristoranti e menu proposti, che non si possono avere problemi a trovare qualcosa di adatto a ogni esigenza. Il cibo e gli alimenti sono rigorosamente selezionati e controllati, ma è buona regola evitare cibi crudi, carni di maiale e pesce, e cercare per quanto possibile di mantenersi leggere con frutta e verdura. Il consiglio è informare personale e camerieri della gravidanza. Fondamentale, sempre, idratarsi. L’acqua va acquistata sempre a bordo, mai nelle escursioni fuori dalla nave.

6) Avere con sé l’occorrente. Non dimenticate di mettere in valigia i vostri prodotti abituali, dalle creme anti-smagliature alle poche medicine che si possono prendere in caso di bisogno. E’ vero che a bordo c’è una piccola farmacia, ma sempre meglio avere i medicinali consigliati dal proprio medico.

7) Niente panico. Se avete scelto una compagnia straniera, non conoscete le lingue e non siete così vicini a casa, tenete presente che il personale a bordo è multilingue e i giornali, i menu dei ristoranti e tutte le informazioni più importanti si trovano scritte anche in italiano.

(Fonte: Adnkronos)

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