Congresso scientifico allo Steri di Palermo

Il melanoma fa meno paura, gli esperti:
“Migliorata speranza di vita” FOTO-VIDEO

di giulio giallombardo | 17 settembre 2015 | pubblicato in Attualità
congresso_melanoma1

Il melanoma oggi fa meno paura. Grazie a nuovi farmaci e diagnosi mirate, sempre più pazienti guariscono da quello che è considerato il più aggressivo tumore della pelle. Non bisogna però abbassare la guardia, al contrario, occorre sperimentare sempre nuove cure per garantire una migliore e più lunga speranza di vita per i pazienti.

Questo, in sintesi, quanto emerso dal congresso “Nuove terapie per il trattamento del melanoma” che si è svolto allo Steri di Palermo, l’11 e il 12 settembre. Relatori provenienti da ogni parte d’Italia hanno fatto il punto sulle novità terapeutiche in atto, tracciando un bilancio di quanto finora raggiunto e ponendo le basi per le ricerche future.

Responsabili scientifici dell’evento sono stati: Livio Blasi, direttore del reparto di oncologia clinica all’ospedale Civico di Palermo; Francesco Ferraù, primario di oncologia medica al San Vincenzo di Taormina e Antonio Russo, direttore dell’Uoc di oncologia clinica del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo. Presente all’inaugurazione del congresso anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e il direttore generale dell’Arnas Civico di Palermo, Giovanni Migliore.

“È un momento molto importante per mettere a punto le nuove armi per curare una malattia che fino a qualche anno fa era orfana di farmaci – spiega Livio Blasi a Oggisalute – . Oggi i trattamenti sono molteplici, si va dalle terapie biologiche mirate all’immunoterapia, e questo permette ai pazienti in fase metastatica, che fino a qualche anno fa avevano una speranza di vita molto limitata, di acquisire anni di vita. Dobbiamo puntare anche e soprattutto sulla prevenzione perché un melanoma preso in tempo può portare a guarigione il paziente”.

Dello stesso avviso anche Francesco Ferraù, che aggiunge: “Il melanoma è una patologia che desta molto allarme sociale e molta paura. Negli ultimi anni ci sono stati progressi straordinari dal punto di vista farmacologico, una vera e propria rivoluzione terapeutica rispetto ad altri campi della medicina. Meno tossicità, migliore qualità”.

L’evento scientifico è stato presentato come “prima conferenza del Mediterraneo sulle nuove terapie contro il melanoma”. La scelta nasce da una motivazione storica. “Si tratta di una malattia che viene da molto lontano – spiega Antonio Russo – , recentemente è stato riscontrato che in tutte le popolazioni del bacino mediterraneo c’è un gene mutato che codifica per la melanina. Questa mutazione determina una minore concentrazione di melanina e quindi popolazione con la pelle più chiara e i capelli più chiari. Questo induce una maggiore probabilità di insorgenza di melanomi, e proprio in Sicilia, che è stata dominata da diverse razze, con caratteristiche genetiche diverse, e in particolare i normanni, c’è un’alta incidenza di questa forma tumorale”.

(Foto e video: Giulio Giallombardo)

Commenti

Lascia un commento

Protezione anti-spam *