I ricercatori hanno esaminato 120 bambini

A rischio obesità i bimbi insensibili all’amaro

di oggisalute | 2 novembre 2012 | pubblicato in Attualità
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I bambini che sono meno sensibili all’amaro hanno maggiori probabilità di diventare obesi, ma solo se vivono in luoghi in cui e’ difficile procurarsi cibi salutari. Lo studio della Penn State University pubblicato su Obesity ha mostrato che i ragazzi che hanno una variante genetica che li rende meno sensibili a certi composti amari e che vivono in ambiente in cui e’ difficile trovare cibi sani sono a maggior rischio obesita’ rispetto a quelli che invece riconoscono questi sapori.

“Abbiamo scoperto che la sensibilita’ al sapore amaro di alcuni composti come il ‘6-n-propylthiouracil’ (Prop), puo’ avere, se associato a determinate condizioni alimentari ambientali, un’influenza sul rischio obesita’ molto forte. I bambini che non sono sensibili a questo sapore e si trovano in ambienti poco salutari dal punto di vista del cibo sono in media obesi”, ha commentato Kathleen Keller, fra gli autori dello studio. Circa il 70 per cento della popolazione caucasica americana e’ sensibile al sapore del Prop, un composto di gusto simile a quelli che si trovano in vegetali come i broccoli.

I ricercatori hanno esaminato 120 bambini di diverse etnie di eta’ compresa fra 4 e 6 anni che vivevano a New York City. “In media, i bambini insensibili al Prop ma che vivevano in ambienti sani dal punto di vista alimentare mangiavano piu’ vegetali rispetto ai bambini sensibili al Prop che vivevano nello stesso ambiente. Ma i bambini che non riconoscevano il Prop avevano la tendenza a preferire i cibi ad alto contenuto di grassi, e quando si trovavano in un ambiente che ne era ricco, ne facevano incetta”, ha concluso Keller.

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